Instagram e Facebook a pagamento? Ecco come continuare a farne uso gratuito

Hai aperto Instagram o Facebook e ti è apparso un messaggio che ti chiede di scegliere tra un abbonamento mensile e l’uso gratuito con pubblicità? Non è un virus, né una trovata di marketing: è tutto vero. Meta, la società dietro i due social, ha introdotto questa nuova scelta in risposta alle normative europee sulla privacy e la protezione dei dati personali.

Perché adesso bisogna scegliere?

Con il nuovo Digital Markets Act e le regole già in vigore del GDPR, l’Unione Europea chiede più trasparenza nel trattamento dei dati. Meta è stata quindi costretta a offrire un’alternativa: usare i social gratis con pubblicità personalizzata (come accadeva prima), oppure pagare un abbonamento per evitare che i tuoi dati vengano usati a fini pubblicitari.

La scelta è tua, e puoi cambiarla in qualsiasi momento. Ma è importante sapere cosa comportano le due opzioni.

Quanto costa l’abbonamento?

Se scegli di non vedere più pubblicità basate sui tuoi interessi, e quindi di non condividere i tuoi dati con Meta, puoi pagare un abbonamento mensile. I prezzi variano in base al dispositivo che usi:

  • Su browser (desktop o mobile): 5,99 € al mese per il primo account, più 4 € per ogni profilo aggiuntivo.
  • Su app (iOS e Android): 7,99 € al mese per il primo account, più 5 € per ogni profilo extra.

Quindi se gestisci più account (ad esempio un profilo personale e una pagina aziendale), i costi aumentano.

Posso continuare a usare Instagram e Facebook gratis?

Sì, assolutamente. Puoi continuare a usare entrambi i social senza pagare nulla, semplicemente accettando di ricevere pubblicità personalizzate. Nella schermata che ti appare, devi scorrere fino in fondo e selezionare “Usa senza costi aggiuntivi con le inserzioni”. Questo ti permette di proseguire senza interruzioni, come hai sempre fatto.

È possibile cambiare idea?

Sì. La scelta che fai non è definitiva. Se in un secondo momento vuoi passare all’abbonamento o tornare alla versione gratuita, puoi farlo facilmente dalle impostazioni:

Impostazioni > Centro gestione account > Preferenze inserzioni

Da lì puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento.

Cosa cambia tra le due versioni?

La versione gratuita ti mostra annunci pubblicitari basati sulle informazioni che Meta raccoglie su di te: età, interessi, pagine seguite, posizione geografica, ecc. È il motivo per cui spesso vedi pubblicità molto “azzeccate”.

La versione a pagamento rimuove la pubblicità personalizzata, quindi Meta non userà i tuoi dati per mostrarti annunci su misura. Attenzione però: potresti comunque vedere dei post sponsorizzati, ma non saranno selezionati in base al tuo profilo.

Vale la pena pagare?

Dipende da te. Ecco una sintesi dei pro e contro.

Vantaggi dell’abbonamento:

  • Maggiore privacy.
  • Niente pubblicità personalizzate.
  • Esperienza più pulita e meno invasiva.

Svantaggi:

  • Costo mensile fisso.
  • Prezzi più alti su smartphone.
  • Esperienza meno personalizzata (l’algoritmo conosce meno i tuoi gusti).

In conclusione

Instagram e Facebook non stanno diventando a pagamento per tutti. Ti stanno solo offrendo una scelta più consapevole su come vuoi gestire i tuoi dati. Se non ti dà fastidio ricevere pubblicità, puoi continuare tranquillamente gratis. Se invece preferisci non condividere i tuoi dati per fini pubblicitari, l’abbonamento è l’alternativa.

Qualunque opzione tu scelga, ricorda che puoi sempre cambiare idea. E che, almeno per ora, usare i social gratis è ancora possibile.

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